Il contrafforte pliocenico dalla geologia al mito

8 luglio 2018. Evento della rassegna Bologna Estate promossa da Comune di Bologna.

8 luglio 2018. Evento della rassegna Bologna Estate promossa da Comune di Bologna.

Una giornata alla scoperta della Val di Zena con il geocaching in un itinerario geologico.

Trekking geologico dal borgo di Tàzzola alla vetta del Monte delle Formiche con ritorno ad anello attraverso splendide vedute sulle valli di Zena e Idice in un paesaggio caratterizzato dalle rupi del contrafforte pliocenico e dalla costante presenza del Monte delle Formiche e del suo importante santuario.

Dal centro del piccolo borgo di Tàzzola ci si incammina in direzione del Monte delle Formiche attraverso una rete di sentieri poco conosciuti. L’aspetto dominante dell’itinerario saranno le caratteristiche geologiche: scopriremo infatti arenarie di vario tipo, piccoli fossili pliocenici e varcando più volte lo spartiacque fra Zena e Idice ci affacceremo su vedute sempre diverse e molto emozionanti.

Costeggiando l’imponente parete del Monte delle Formiche avremo modo di “analizzare”, ammirandone le stratificazioni e le inclusioni fossili, un imponente masso distaccatosi in tempi remoti. Proseguiremo poi verso il santuario dove la geologia cederà il posto alla storia e ai miti: conosceremo le vicende dell’ultimo eremita che ha abitato il monte, scopriremo il piccolo cimitero in cui riposa Luigi Fantini - il celebre geologo, esploratore, fotografo e speleologo bolognese - ed infine il mistero delle formiche alate che attraversano l’Europa per il loro ultimo volo nuziale. Qui infatti ad ogni settembre si assiste all’arrivo degli sciami di formiche che hanno contribuito all’importanza religiosa del luogo già da tempi precristiani.

Lasciati alle spalle Monte e Santuario rientreremo per altri boschi e sentieri verso Tàzzola concludendo l’itinerario con la vista al piccolo Museo dei Botroidi dove, grazie al lavoro dell’Associazione del Parco Museale Val di Zena, toccheremo con mano tutti i minerali presenti, fra cui i bellissimi botroidi scoperti e raccolti dallo stesso Fantini attraverso un’esperienza tattile capace di farci innamorare della geologia. 

I tesori della Val di Zena

Orienteering Club Appennino in collaborazione con l’Associazione Parco Museale della Val di Zena e geocachingitalia.it propone una rassegna di eventi che animano la Val di Zena lungo il tracciato GeoTrail Val di Zena con escursioni guidate, eventi culturali e geocaching attraverso una rete di itinerari escursionistici a valenza artistica, geologica, storica e mitologica.

Percorrendo questa valle scopriremo fossili di balena, castelli incantati, torri misteriose, paesi e cimiteri abbandonati, meraviglie naturalistiche, affascinanti personaggi ed un piccolo museo geologico in cui si invita a toccare con mano: il Museo dei Botroidi raccolti dall’illustre scienziato Luigi Fantini.

Il geocaching è un'evoluzione della caccia al tesoro praticata in tutto il mondo che consiste nel cercare un vero e proprio contenitore nascosto in prossimità di luoghi di interesse naturale e paesaggistico. Vuoi saperne di più? Partecipa a questa iniziativa.

Ad accompagnarci lungo gli itinerari saranno una guida ambientale escursionistica, Vittorio Ramponi, ed un archeologo, Lamberto Monti, che ci condurranno alla scoperta delle geocache e dei tesori ambientali che questa affascinante e misteriosa valle alle porte di Bologna racchiude.

Informazioni

  • IscrizioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
  • Escursione adatta a tutti. Bambini dai 12 anni. Non accessibile con sedia a rotelle e carrozzine.
  • Ritrovo: Museo dei Botroidi, loc. Tazzola, Pianoro (BO) - 8 luglio 2018, ore 17:00.
  • Itinerario: Tàzzola - Cà di Pippo - Chiarara - Maceratoio - Monte delle Formiche - Tàzzola. Durata 6 ore comprensive di soste - 8 km, 550m dislivello. Difficoltà: medio-facile.
  • Informazioni (orario ufficio): Giorgia 328.296.38.09 / Lamberto 333.612.48.67.
  • Quota di partecipazione: Euro 15,00 (bambini e ragazzi fino a 16 gratis) - prenotazione gradita - iscritti Oriappennino Euro 10,00.
  • Cosa portare: abbigliamento consono ad una passeggiata appenninica (zaino, impermeabile, ricambi, calzature da trekking). Si consiglia di portare con sé acqua e uno spuntino in quanto non disponibili durante il percorso.

 

 

Il ritrovo sarà nei pressi del luogo di ritrovamento dello scheletro di una balena fossile oggi conosciuta come "Balena fossile della Val di Zena". Si tratta di una balenottera giovane, lunga circa 9 m, arenatasi qui 5 milioni di anni fa ed ora conservata presso il Museo Geologico "Giovanni Cappellini" di Bologna. Sul sito è oggi installata una scultura della balena in scala reale, realizzata dall'istituto delle Belle Arti con la consulenza del museo, ispirata all'opera di Melville.

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Last modification: Lun 25 Giu 2018
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